La Tazzina Corrìcciolo disegnata da Enzo Navarra
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22/07/2009

CAMBIO DI PRESIDENZA PER SCAE

Sono giunto ormai al termine del mio mandato in qualità di Presidente della SCAE, che ho avuto l’onore di guidare per 2 anni. Sono stati 2 anni intensi che hanno prodotto risultati soddisfacenti. Eppure abbiamo operato in un contesto associativo non favorevole per la mancanza di fondi dal quale siamo usciti grazie a coloro che sono diventati “life time members”, soci che, versando una quota pari a € 10.000 hanno contribuito in maniera determinante al risanamento del bilancio finanziario dell’associazione. Siamo così riusciti a costruire una situazione economica positiva che ci ha permesso di far crescere l’associazione e i suoi servizi. Grazie al raggiungimento di questo importante obiettivo abbiamo potuto creare una struttura forte dotata di personale qualificato. Il lavoro dei comitati è stato determinante per confermare il prestigio internazionale dell’associazione e di conseguenza è stato dato notevole impulso alla rivista e al sito Web, organi di comunicazione ufficiali e punti di riferimento sicuri e aggiornati del settore. Ovviamente c’è ancora molto da fare e mi auspico che l’associazione continui in questa direzione.
Tre sono le principali missioni strategiche su cui si è concentrato il nostro interesse. In primo luogo è stato redatto un programma educativo per baristi e professionisti del caffè: i numerosi corsi di formazioni a tutti i livelli messi a disposizione perseguono l’obiettivo della qualità e della professionalità nell’espresso. La creazione di queste linee guida ha lo scopo di far parlare tutti correttamente la stessa “lingua”.
La seconda missione strategica, subordinata e strettamente legata alla prima, è il notevole impulso dato alle competizioni, in quanto hanno conquistato negli anni un consenso crescente da parte degli operatori del settore e contribuiscono anch’esse con successo alla promozione e alla diffusione della cultura del caffè; tra di esse spicca il World Barista Championship (WBC), supportato da uno staff amministrativo forte e robusto. Anche le altre competizioni promosse da SCAE stanno avendo molto successo, come ad esempio World Cuptasting Championship. A testimonianza di questo successo va segnalato l’evento SCAE Wonderful Coffee 2008, svoltosi a Copenhagen, dove una serie di competizioni si sono susseguite: oltre alla più prestigiosa World Barista Championship, si è potuto assistere alle performance dei maestri dell'assaggio nella World Cup Tasting Championship, dei baristi nella World Latte Art Championship e nella World Coffee in Good Spirits Championship. Questa kermesse ha registrato una partecipazione massiccia di tutti i rappresentanti del mondo del caffè: dai produttori ai torrefattori, dai baristi, protagonisti assoluti della manifestazione, ai degustatori, fino ai semplici assaggiatori e, non da ultimo, un pubblico attento pronto ad imparare.
La terza missione strategica che abbiamo perseguito  con impegno è l’internazionalizzazione dell’associazione, vale a dire la rappresentanza dei soci in tutti i vari paesi in modo da creare una vasta rete capillare che, mettendo in contatto imprese ed organizzazioni, favorisca un costante scambio di informazioni e una condivisione di problemi e soluzioni.
In questo biennio abbiamo mantenuto ottime relazioni con tutte le associazioni del caffè e in particolare con SCAA, SCAJ e EAFCA. Auspico che vengano consolidate e incrementate anche le relazioni con altre associazioni nell’ottica di una globalizzazione e di una collaborazione tra tutti gli anelli della filiera del caffè.
Nel salutarvi, orgoglioso di consegnarvi una associazione robusta e in buona salute, auguro alla SCAE e a chi mi succederà i migliori successi nell’interesse dell’associazione assicurando il mio pieno appoggio. Auspico che si prosegua in questa direzione presa, lungo una strada di realizzazioni e di successi volti alla conoscenza del complesso e vasto mondo del caffè. In conclusione, sento il dovere di ringraziare tutti quelli che hanno lavorato accanto a me per il raggiungimento dei traguardi ed in particolare lo staff SCAE, il board e le commissioni: tanti positivi risultati sono certamente il frutto di un gioco di squadra in cui ognuno, rispetto al proprio ruolo, ha fatto la sua parte con responsabilità e con atteggiamento costruttivo. Un ringraziamento particolare a Mick Wheeler, direttore esecutivo.
Un grazie di cuore.